Cactacee

NOTA FONDAMENTALE! La maggior parte dei cactus è in grado di sopportare le temperature invernali italiane (escluse quelle delle zone montane) all'esterno e senza danni, con un minimo di protezione (vanno riparati da pioggia e neve addossandoli a muri o collocandoli all'interno di serre o tunnel non riscaldati); alcune cactacee, addirittura, non necessitano di protezioni contro pioggia e neve, come alcune Opuntia.

Le cactacee rustiche si trovano molto meglio all'esterno, d'inverno, al freddo, che in casa al caldo: il secco, il freddo e la luce invernali sono elementi favorevoli al benessere della pianta, alla crescita, alla fioritura e alla resistenza alle avversità.

Le piante coltivate all'esterno d'inverno non devono essere più bagnate da inizio/metà Ottobre (dipende dall'andamento climatico: se il tempo, ad Ottobre, è ancora caldo, si può continuare a bagnare, diminuendo quantità e frequenza, sino a quando il tempo lo consente, ovvero quando le giornate e le notti sono troppo fresche e le piante cominciano a non consumare più acqua) sino alla primavera successiva, indicativamente sino ad Aprile.

Attenzione alle temperature invernali/primaverili di serre, serrette e tunnel che, essendo spesso strutture piccole, in una giornata invernale mite o, ancor più, primaverile, possono raggiungere velocemente temperature eccessive, deleterie per le piante. Un rimedio potrebbe essere quello di tenere una apertura della serra aperta, quando non riscaldata (ovviamente non una apertura esposta alle intemperie: preferire quella rivolta verso un muro o, comunque, il lato più protetto): da qui drenerà umidità e calore eccessivo. In primavera i cactus dovranno essere prontamenti liberati dalle protezioni, al fine di evitare le solite temperature eccessive che si risolvono, quasi sempre, con gravi danni alle piante.

 

Comunque sia, anche se alcune cactacee, rustiche o meno, hanno esigenze specifiche, è possibile riassumere le pratiche colturali come segue:

 

PRIMAVERA/ESTATE: le piante, appena le temperature notturne lo consentono (quando non gela più), devono essere collocate all'esterno, inizialmente in posizione ombreggiata, per poi spostarle progressivamente verso posizioni più soleggiate (in questo modo le piante hanno tempo di abituarsi al Sole, senza ustionarsi). Durante il periodo più caldo, le piante andranno bagnate abbondantemente circa una volta alla settimana e concimate una volta al mese, con un prodotto specifico per succulente. Durante i periodi più freschi, come in primavera e in autunno, le bagnature vanno diradate. In generale vale la regola che il terreno va bagnato solo dopo essersi asciugato.

 

AUTUNNO/INVERNO: quando le temperature scendono troppo, le piante non rustiche vanno portate in casa o in serra riscaldata. Qui devono essere collocate alla luce, la più brillante possibile, sempre compatibilmente con il genere di cactus, e bagnate saltuariamente (poche volte in tutto l'inverno), con poca acqua. Durante l'inverno, non si concima. Le lo svernamento delle piante rustiche, invece, vedi sopra.

 

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