Caudiciformi

 

PRIMAVERA/ESTATE: le piante, appena le temperature notturne lo consentono (ovvero quando si stabilizzano intorno ai 15 C), devono essere collocate all'esterno, inizialmente in posizione ombreggiata, per poi spostarle progressivamente verso posizioni più soleggiate (in questo modo le piante hanno tempo di abituarsi al Sole, senza ustionarsi). Durante il periodo più caldo, le piante andranno bagnate abbondantemente circa una volta alla settimana e concimate una volta al mese.

Per le caudiciformi più sensibili ai marciumi è bene far asciugare il substrato, prima di bagnare nuovamente. Durante i periodi più freschi, come in primavera e in autunno, le bagnature vanno diradate.

 

AUTUNNO/INVERNO: poche specie di caudiciformi esotiche possono essere coltivate all'esterno, d'inverno, salvo in alcune località del Sud Italia: in linea generale, quando le temperature scendono stabilmente al di sotto dei 12 C, le piante vanno portate in casa o in serra. Qui devono essere collocate alla luce, la più brillante possibile, e bagnate saltuariamente, con poca acqua, circa una volta al mese o anche mai (se la pianta è a riposo), in base alla specie (calibrare quantità e tempi alle condizioni di coltivazione: condizioni più luminose, più calde, più acqua, più fresche, meno luminose, meno acqua). Durante l'inverno non si concima, se la pianta non è a vegetazione invernale.

 

vedi anche www.cactuscolombo.it/istruzioni-per-la-coltivazione/piante-a-vegetazione-invernale/

 

 

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